Ronzoni S.r.l

Opera nel settore dei lavori pubblici e nel campo dell’edilizia stradale da oltre 70 anni diventando un punto di riferimento nella provincie di Monza Brianza, Milano, Varese e in tutta la Lombardia. Oggi la nostra attività nel settore delle infrastrutture e dei servizi stradali si estende in tutta Italia.

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Ronzoni Srl contro la violenza sulle donne: oggi con CAP per un nuovo “femminile”

Il 24 novembre 2025, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza contro le donne, Ronzoni Srl ha preso parte al convegno “Alla pari – Donne che ripartono dal lavoro” promosso da Gruppo CAP e Consulta Femminile di Milano: un’occasione preziosa per riflettere sulle dinamiche di violenza nel settore edile e sulle responsabilità culturali delle imprese. Obiettivo: costruire un futuro lavorativo più equo, consapevole e rispettoso.

Si è svolto il 24 novembre, presso CAMPERIO Business Park, l’incontro promosso da Gruppo CAP e Consulta Femminile di Milano, dedicato a una riflessione collettiva sul tema della violenza contro le donne, con un focus specifico sul contesto lavorativo proprio del settore edile. Alla pari Donne che ripartono dal lavoro – questo il titolo dell’incontro-, è stato un  appuntamento significativo, che ha visto la partecipazione di imprese, istituzioni e associazioni impegnate nella tutela dei diritti femminili e nella promozione di ambienti di lavoro più sicuri, inclusivi e rispettosi.

Moderati da Elena Federici Socia Fondatrice Club Zonta Milano Sant’Ambrogio e Consigliera della Consulta Femminile di Milano, hanno presenziato:

Laura Caradonna, Presidente Consulta Femminile di Milano;

Diana De Marchi, Presidente pari opportunità e diritti civili con delega al lavoro politiche sociali e pari opportunità della città metropolitana di Milano;

Carlo Restelli, Supplier Project Manager Gruppo CAP;

Giada Andriolo dell’Associazione Donne Giuriste Italia sezione di Milano;

Francesca Mosciatti, Presidente Centro Problemi Donna.

 

Tra i contributi più sentiti anche quello di Beatrice Ronzoni, Administrative Officer, voce e volto della terza generazione Ronzoni Srl, la quale ha condiviso un’analisi lucida e profondamente istituzionale su un aspetto spesso trascurato: la violenza psicologica.

“La violenza contro le donne non si manifesta soltanto nelle sue forme più evidenti, come quella fisica o economica. Esiste una dimensione, spesso invisibile ma altrettanto lesiva, che è quella psicologica. Nel contesto lavorativo e, in particolar modo nei cantieri, può emergere attraverso linguaggi, atteggiamenti o consuetudini che minano il benessere della persona e ne violano la sfera emotiva. Questi comportamenti rappresentano un campanello d’allarme importante: la violenza sulle donne non è soltanto una questione di genere, ma un fenomeno radicato nel tessuto culturale della nostra società.


In un settore tradizionalmente maschile, caratterizzato da un’impostazione fisica del lavoro e da ritmi intensi, il rischio di cadere nella battuta inappropriata o nella dinamica relazionale che sminuisce è più elevato. Il danno psicologico che ne deriva è spesso affrontato nel silenzio: un silenzio che pesa, che erode gradualmente la fiducia in sé e che può lasciare ferite profonde, benché non visibili.

Per questo motivo è essenziale riconoscere che la violenza verbale e psicologica non è un fenomeno minore, né tantomeno trascurabile. Al contrario, al pari della violenza fisica ed economica, deve essere affrontata con decisione, consapevolezza e responsabilità collettiva. Solo attraverso una trasformazione culturale autentica possiamo garantire ambienti di lavoro capaci di tutelare la dignità, il rispetto e l’integrità di ogni persona.”

 

Le sue parole hanno riportato al centro il valore del linguaggio, delle relazioni, dei piccoli gesti quotidiani che costruiscono – o minano – il clima emotivo di un’azienda. Un richiamo forte a riconoscere la responsabilità di ciascuno, in un settore che può e deve essere parte attiva del cambiamento.

 

 

Un impegno che continua

Per Ronzoni Srl, partecipare a questo momento di confronto non è un gesto formale, ma un’azione coerente con la volontà dell’azienda di promuovere un modello culturale nuovo, capace di superare stereotipi, di prevenire dinamiche lesive e di mettere al centro la persona.

La violenza psicologica, come quella fisica ed economica, deve essere riconosciuta, nominata e contrastata. Solo così il settore edile può diventare un luogo dove ogni professionista – donna o uomo – possa lavorare con dignità e sicurezza.

 

Una cultura che si diffonde

La violenza contro le donne non è un problema privato: è un problema sociale.
E il mondo del lavoro può e deve essere parte della soluzione.

Ronzoni Srl ringrazia Gruppo CAP e tutte le realtà coinvolte per aver creato un’occasione di ascolto, riflessione e consapevolezza. Perché il cambiamento culturale passa dalle parole, dagli esempi, da momenti come questo.

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